Come scegliere un preventivo assicurazione per Autocarro e Furgone

Annuncio - Servizio Gratuito: 4,6 ⭐ su Trustpilot

Sommario: Se guidi un autocarro, un furgone o un qualsiasi altro veicolo è importante stipulare una buona polizza di assicurazione. Ancora meglio è riuscire a risparmiare sulla polizza stessa, ottenendo il massimo risultato con la minima spesa. Per riuscirci è necessario che tu sappia come funzionano le assicurazioni autocarro e quali scegliere.

In questo articolo ti illustreremo come muoverti fra le assicurazioni autocarro e furgone e ti spiegheremo anche come metterti in regola con il bollo. Inoltre saprai cosa si intende per autocarro storico e come funziona l’assicurazione di un mezzo d’epoca.

Assicurazione autocarro: le classificazioni del mezzo

Prima di avventurarci nel mondo dell’assicurazione autocarro, furgone e altri veicoli commerciali riteniamo sia utile definire cos’è un autocarro. Innanzitutto si tratta di un veicolo a motore destinato al trasporto di merci su strada, spesso indicato comunemente come camion. Tale categoria viene regolamentata dal codice della strada che, all’articolo 47, stabilisce che gli autocarri rientrano nei veicoli a motore di categoria N. Questa classe è suddivisa a sua volta in tre sottocategorie:

  1. Categoria N1: comprende tutti i veicoli commerciali di massa complessiva inferiore a 3,5 tonnellate;
  2. Categoria N2: include i veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate ma inferiore a 12 tonnellate;
  3. Categoria N3: racchiude autocarri aventi massa superiore a 12 tonnellate.


Come avrai notato, questa classificazione si basa sul peso del mezzo e non sulla cilindrata, come avviene per le auto. Questa è una differenza che ci tornerà utile per esaminare come funzionano le assicurazioni autocarro.

Quanto costa l’assicurazione di un autocarro?

Adesso che abbiamo definito cos’è un autocarro, ti chiederai quanto costi assicurarlo. Per rispondere a questa domanda, ci sono vari fattori da considerare.

Tali parametri sono principalmente cinque:

  • il peso, che come abbiamo visto nel paragrafo precedente crea tre categorie distinte di veicoli commerciali;
  • la destinazione d’uso;
  • la franchigia;
  • le garanzie accessorie;
  • l’eventuale presenza di rimorchio.

Le varie destinazioni d’uso

Determinare l’utilizzo che viene fatto di un autocarro incide notevolmente sul costo della polizza assicurativa. Per prima cosa l’autocarro può essere privato o professionale e utilizzato da più persone. Inoltre l’attività lavorativa in cui viene impiegato incide enormemente sul coefficiente di rischio a cui è esposto. E all’aumentare del rischio corrisponde, inevitabilmente, un aumento di prezzo. Esempi di destinazione d’uso possono essere:

  • aziendale, nel caso di ditta individuale;
  • per conto terzi;
  • per il trasporto di persone;
  • per trasporto merci;
  • trasporto animali vivi (cavalli, maiali, ecc.);
  • speciale: per altri casi che non rientrano in quelli citati in precedenza.


Scopri come risparmiare sulle tue assicurazioni! Cosa aspetti?

Fatti Richiamare

Info

La franchigia nell’aassicurazione autocarro

La franchigia, ovvero la soglia oltre la quale un’assicurazione risarcisce un sinistro, è una voce di costo molto importante. Solitamente tale soglia è impostata, di base, a 500/1.000 € ma alcune compagnie permettono di alzarla. Grazie a questa operazione si otterranno due benefici:

  • premio assicurativo più basso;
  • evitare di ricevere malus per piccoli incidenti.

Le garanzie accessorie dell’assicurazione autocarro

Un ulteriore costo può essere rappresentato dalle eventuali garanzie accessorie, cioè a delle estensioni della polizza a copertura di altri eventuali rischi. Rientrano in questa categoria, ad esempio, l’assicurazione sulle merci o sui passeggeri trasportati.

Il rimorchio nell’assicurazione autocarro

Nel caso di un autocarro con rimorchio, i possibili rischi sono due:

  • rischio dinamico, cioè la possibilità che il rimorchio arrechi danni a cose o persone mentre è in movimento, trainato dalla motrice;
  • rischio statico, ovvero il rischio che esso provochi danni a persone o cose mentre è in sosta (staccato dalla motrice) o trainato a mano.

Il rischio dinamico è solitamente coperto dalla polizza assicurativa della motrice, mentre il rischio statico necessita di un’ulteriore copertura assicurativa.

Come funziona l’assicurazione per autocarro?

Per comprendere come funziona l’assicurazione per un autocarro devi tenere a mente quanto detto nel paragrafo dedicato alla definizione di autocarro. Infatti, diversamente da quanto accade per l’assicurazione auto, le polizze per gli autocarri non si basano sulla cilindrata ma sul peso. Occorre quindi recuperare la suddivisione in tre categorie di peso dei veicoli: il costo della polizza verrà stabilito seguendo questa suddivisione:

  1. N1: autocarri con peso inferiore a 3,5 tonnellate;
  2. N2: veicoli con peso superiore a 3,5 tonnellate ma inferiore a 12 tonnellate;
  3. N3: camion con massa superiore alle 12 tonnellate.

Assicurazioni autocarro: il sistema bonus/malus

Analogamente a quanto succede per l’auto o per l’assicurazione camper, anche in questo caso la polizza si baserà sul sistema bonus/malus. Al momento della stipula ti verrà assegnata una classe di rischio, che normalmente è la quattordicesima. Da qui in poi si prosegue con il sistema bonus/malus, ovvero:

  • ogni anno senza incidenti vale il passaggio alla classe superiore;
  • in caso di sinistro verrai declassato di due posizioni.

Cosa succede in caso di sinistro

Se dovessi restare coinvolto in un incidente la prima cosa da fare, se possibile, è compilare la constatazione amichevole. Nel caso non sia possibile procedere in questo modo, dovrai chiamare la compagnia assicurativa che avvierà la procedura di concorso di colpa.

A questo punto la compagnia invierà un perito assicurativo che si occuperà di valutare i danni. Dopo aver raccolto le versioni di entrambe le parti, il perito potrà procedere alla liquidazione di una o di entrambe le parti, nelle tempistiche previste da contratto. Ovviamente la procedura di risarcimento è molto più veloce in caso di constatazione amichevole.

Molte compagnie assicurative, soprattutto quelle online, mettono a disposizione un supporto telefonico attivo 24 ore su 24. Telefonando a questo numero potrai ricevere assistenza in caso di sinistro.Come risparmiare su assicurazione autocarro?

Dopo aver confrontato i costi delle assicurazioni autocarro e scelto la più economica, ti diamo altri 5 consigli per risparmiare ulteriormente: Infatti puoi pensare di:

  • stipulare una polizza temporanea;
  • introdurre o modificare la franchigia;
  • utilizzare la scatola nera;
  • valutare un’assicurazione a tariffa fissa;
  • analizzare le proprie necessità di carico.

Assicurazioni autocarro e polizze temporanee

Esattamente come avviene per l’assicurazione moto, anche per gli autocarri vi è la possibilità di stipulare polizze temporanee. Ovvero polizze che danno diritto alla copertura assicurativa non per tutto l’anno ma per un periodo di tempo definito, ad esempio 6 mesi. Se hai un lavoro stagionale e usi il veicolo solamente per pochi mesi all’anno, potrebbe essere una buona opzione per risparmiare.

Franchigia delle assicurazioni autocarro

Alcune compagnie permettono all’assicurato di alzare la franchigia, ovvero la soglia economica oltre la quale l’assicurazione risarcisce un sinistro. Alzare la franchigia ti permetterà di pagare un premio assicurativo minore e di non avere malus in caso di piccoli incidenti.

Installare la scatola nera

La scatola nera è un dispositivo che monitora le attività di circolazione e serve a determinare le dinamiche degli incidenti. Tale meccanismo aiuta le compagnie assicurative a evitare le frodi. Proprio per questo, l’installazione della scatola nera potrebbe assicurarti sconti fino al 30% sull’RC Autocarro.

Assicurazioni autocarro a tariffa fissa

Un’alternativa alle tradizionali polizze può essere rappresentata dall’assicurazione a tariffa fissa. Dovrai versare ogni anno un corrispettivo fisso, valutato in base al numero dei possibili sinistri. Il premio non subirà variazioni in relazione al numero effettivo di incidenti provocati e la classe non varierà in base al sistema dei malus.

Valutare le proprie esigenze

Solitamente le compagnie assicurative stabiliscono le tariffe delle polizze in base alla portata massima di un veicolo. Quindi ti consigliamo di valutare le tue necessità lavorative e non acquistare un veicolo sovradimensionato.

Quanto costa l’assicurazione autocarro storico?

Se sei proprietarie di un autocarro d’epoca, sappi che l’assicurazione è comunque obbligatoria. Per tali categorie di veicoli sono disponibili presso la maggior parte delle compagnie delle polizze assicurative speciali. Ma da quando un autocarro può considerarsi storico? Il tuo veicolo rientrerà in questa categoria a partire dal ventesimo anno dalla prima immatricolazione. L’età però non è l’unico elemento necessario per considerare storico un autocarro. Infatti, deve essere iscritto a una delle associazioni di veicoli storici:

  • ASI (Automotoclub Storico Italiano)
  • o FIVS (Federazione Italiana Veicoli Storici)

L’iscrizione alla FIVS avviene in automatico al momento della stipula della polizza assicurativa, per gli autocarri non ancora iscritti.

Vantaggi per autocarri storici

L’assicurazione per autocarri storici prevede alcuni vantaggi ed agevolazioni, come:

  • libera circolazione nei giorni di blocco parziale del traffico o nei festivi;
  • non sono previste ulteriori limitazioni al trasporto, fermo restando il rispetto di quanto indicato nel libretto di circolazione.

Devo per forza iscrivermi a un’associazione per assicurare il mio autocarro storico?

No, non è obbligatorio che tu sia iscritto, ma rischi di vedere seriamente limitata l’attività del tuo autocarro.

Infatti per un non iscritto ASI la polizza assicurativa potrebbe prevedere:

  • limitazioni al solo uso professionale;
  • consentire solo la partecipazione ad eventi e manifestazioni per veicoli d’epoca;
  • avere un costo più elevato a quelle riservate agli iscritti.

Quanto si paga il bollo di un autocarro?

Il bollo dell’autocarro, come quello dell’auto, è una tassa di proprietà e quindi va pagato anche se il veicolo è fermo in garage. Il costo del bollo annuale per l’autocarro varia in base al peso del veicolo, sempre secondo la classificazione che abbiamo potuto analizzare nei paragrafi precedenti. Altra discriminante è il periodo per cui si vuole pagare il bollo: 4, 8 o 12 mesi. In generale, possiamo affermare che il costo per camion fino a 12 tonnellate va dai 2 € ai 50 € annuali.

COSTO DEL BOLLO AUTOCARRI
OGNI 4, 8, O 12 MESI FINO A 12 TONNELLATE: DAI 2€ AI 50€ ANNUALI

Per concludere, ti invitiamo a leggere le norme che regolano l’assicurazione degli autocarri sulla Gazzetta Ufficiale. Visitando questa pagina potrai trovare informazioni utili sulle assicurazioni autocarro.

Lascia i tuoi contatti per ricevere una consulenza gratuita!

Fatti Richiamare

Info

Aggiornato su 16 Gen, 2023

redaction La rédaction
Redactor

Giada Ravalli

Commenti

bright star bright star bright star bright star grey star

En savoir plus sur notre politique de contrôle, traitement et publication des avis